DOTT.SSA ANNA ZAMPETTI  

           SPECIALISTA IN DERMATOLOGIA

 

 

 

 

 

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              IL MELANOMA         

Incidenza

Il Melanoma  in questi ultimi anni ha attirato un'enorme attenzione del pubblico in quanto  tumore ad alta mortalità di cui si registra un incredibile aumento d'incidenza. Si stima infatti che quest'ultima sia cresciuta del 3-7% negli ultimi decenni con un incremento  maggiore rispetto a qualsiasi altro tumore. L'incidenza è maggiore nella popolazione bianca che vive in prossimità dell'equatore rispetto alle zone temperate.  Il tumore è raro prima della pubertà e nei soggetti neri, negli asiatici e negli orientali in cui si manifesta principalmente sul palmo delle mani, sulla pianta dei piedi o  sulle mucose.

 Cause

Genetica. Esiste una predisposizione genetica al melanoma in termini di fenotipo, cioè di colore della pelle. Infatti il melanoma è più frequente  nei bianchi con capelli biondi, lentiggini e pelle molto chiara. I soggetti di origine celtica sono i più predisposti. Il melanoma può interessare parecchi soggetti di una stessa famiglia  quando sono colpiti dalla Sindrome del Nevo Displastico (recentemente rinominata Sindrome del Nevo atipico).

Esposizione solare. L'incidenza e la mortalità del melanoma aumentano con il diminuire della latitudine, cioè più si è vicini all'equatore. In questo caso l'esposizione del corpo ai raggi solari è pressochè perpendicolare  e i danni indotti dalla fotoesposizione sono massimi. Inoltre il tumore spesso, ma non esclusivamente, insorge sulle parti del corpo maggiormente esposte al sole. E' stata notata una correlazione diretta tra l'esposizione di tipo pulsato o intermittente ed insorgenza di melanoma.  Potremmo dire che la nostra pelle non è stata " progettata" per tollerare forti ed intense esposizioni solari di breve durata ma  può invece tollerare molto meglio esposizioni solari di tipo continuativo e graduali. I bagni di sole a cui si espongono molte categorie professionali che lavorano in ambiente chiuso (es. impiegati) nei brevissimi week-end  estivi sono pertanto dannosissimi per la pelle. Il rischio di sviluppare melanoma è inoltre maggiore nei soggetti con nevi atipici, nevi melanocitari congeniti o con nevi comuni ma in numero elevato, generalmente superiore a 50.

 Aspetti clinici

L'80% dei melanomi invasivi è preceduto da una fase di crescita superficiale e radiale, che si manifesta clinicamente come una macchia o placca che si allarga. La maggior parte dei melanomi è di più colori con un misto di nero, marrone, blu e rosa. I  margini sono irregolari con proiezioni reniformi e  insenature. In un primo momento le cellule neoplastiche sono confinate all'epidermide e alla parte superiore del derma, ma in fase finale invadono gli strati più profondi e metastatizzano.

Esistono almeno 4 tipi di Melanoma:

1. Melanoma Lentigo Maligna. Compare sulle parti fotoesposte, generalmente il volto, delle persone anziane.  La storia è quella di una macchia di forma e colore irregolari (lentigo maligna) che si è allargata lentamente nel corso di vari anni, come un melanoma  " in situ" prima che compaia la fase nodulare.

2. Melanoma a diffusione superficiale ( Superficial Spreading Melanoma). E' la forma più comune di Melanoma nei soggetti caucasici. Nella fase di crescita radiale  il melanoma mostra svariati colori ed è spesso palpabile. Un nodulo che insorge all'interno di una simile placca è espressione di una invasione dermica profonda e di una cattiva prognosi.

3. Melanoma acrale lentigginoso. Si manifesta sul palmo delle mani e dei piedi. Raro nei caucasici è la forma più comune nei Cinesi e nei Giapponesi. La fase invasiva è  ancora una volta segnalata da un nodulo che insorge all'interno di una macchia o placca irregolarmente pigmentata.

4. Melanoma nodulare. Si manifesta come un nodulo pigmentato senza una fase di crescita in situ. Si tratta della forma a più rapida crescita di tipo aggressivo.

Oltre a queste forme cliniche, le più frequenti, di Melanoma, sono da segnalare inoltre:

a. Melanoma amelanocitico. Si tratta di una variante rara in cui tracce di pigmento sono in realtà visibili con lente di ingrandimento o ancor meglio con L'Epiluminescenza.

b. Melanoma subungueale. Si tratta di aree di pigmentazione indolori che si espandono al di sotto dell'unghia e a partenza generalmente dalla piega ungueale

 c. Melanomi  in sedi particolari. Melanomi possono insorgere primitivamente da alcune cellule pigmentate presenti all'interno del Sistema Nervoso Centrale, dalle cellule pigmentate dell'occhio (retina, congiuntiva, iride), da alcune cellule pigmentate della mucosa del tratto digerente. Si tratta di melanomi estremamente rari.

Prognosi

 Gli indicatori prognostici nel melanoma

Indicatore prognostico  Significato
Spessore del tumore primitivo Spessore di Breslow

inf. 1.5. mm sopravvivenza del 90% a 5 anni

 tra 1.5-3.5 mm sopravvivenza del 75% a  5 anni

magg. 3.5 mm sopravvivenza del 50% a 5 anni

Sesso  Le donne sembrano avere  una migliore prognosi rispetto agli uomini
Età La prognosi peggiora dopo i 50 anni, specie negli uomini
Sede I melanomi del tronco, degli arti superiori, del collo e del cuoio capelluto hanno una prognosi peggiore
Ulcerazione E' indicativo di un tumore ad alta aggressività
 

 

 

 

 

 

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