DOTT.SSA ANNA ZAMPETTI  

           SPECIALISTA IN DERMATOLOGIA

 

 

 

 

 

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L'acne è una patologia delle ghiandole sebacee. Le caratteristiche principali sono la seborrea, la formazione di comedoni, le pustole e le papule, i noduli infiammatori. Se non trattata dà generalmente luogo ad esiti cicatriziali. 

Numerosi fattori sono chiamati in causa nell'insorgenza dell'acne: genetici, ormonali, alimentari, ambientali (microrganismi e stress); i fattori immunologici sono quasi certamente secondari. 

La predisposizione all'acne è ereditaria ma fino ad oggi non sono stati individuati  modelli precisi di trasmissione

In quasi tutti i pazienti affetti da acne è possibile evidenziare una aumento della produzione di sebo che , normalmente è sterile, ma nei pazienti con acne può essere colonizzato da un germe, il Propionibacterium acnes; anche lo  Staphilococcus Epidermidis può tuttavia essere rscontrato. Le lipasi di questi batteri sono in grado di scindere i trigliceridi del sebo con formazione di acidi grassi liberi che risultano comedogenici con alterazione del processo di cheratinizzazione. Inoltre fungono da fattori chemiotattici, cioè richiamano neutrofili e altre cellule dell'infiammazione  verso il follicolo pilosebaceo con conseguente formazione di pustole e/o papule. La flogosi può portare fino alla rottura del follicolo con comparsa di noduli, ascessi e successivamente esiti cicatriziali. 

 Altri microrganismi chiamati in causa nella patogenesi dell'acne sono il Pityrosporum ovale  ed un piccolo acaro, il  Demodex Folliculorum , che raramente si rinviene nei soggetti giovani mentre è più spesso responsabile dell'acne tardiva. 

L'acne insorge generalmente nell'età puberale quando è massima l'azione degli ormoni sessuali. Le ghiandole sebacee hanno sulla loro superficie recettori per gli androgeni. Tali ormoni, legati ai recettori subiscono l'azione della 5 alpha reduttasi che li converte nella forma attiva Diidrotestosterone (DHT)  Nei pazienti acneici si ha un aumento 30 volte superiore di DHT, che nell'uomo si forma dal testosterone, mentre nella donna deriva dall'androstenedione.

Un aumento degli ormoni sessuali attivi fa parte del processo adolescenziale ma può anche verificarsi per attivazione ipofisaria anche indotta da stress. Il ciproterone acetato, contenuto in alcuni preparati anticoncezionali, è in grado di bloccare l'attacco del testosterone ai recettori cellulari e la conversione alla forma attiva  DHT da parte della 5 alpha-reduttasi. 

Forme cliniche particolari di Acne 

 

 

 

 

 

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